Pyros è lo spazio dedicato alla cultura letteraria. Un microfono aperto sulle iniziative culturali della nostra città. Ampio spazio agli autori emergenti e canale di SBS Comunicazione & Edizioni.
Con il suo romanzo Donna fotocopia edito da IOD edizione Leandro Capasso porta I lettori nella storia di Charles. È uno squattrinato agente immobiliare che, dopo la rottura con la propria ragazza, perde uno dei più cari amici per colpa di un incidente in moto. Ad influenzare la sua vita saranno anche degli incubi ricorrenti, talmente realistici che lo aiuteranno a comprendere aspetti della sua vita reale. Realtà che sarà messa nuovamente in discussione è sconvolta da un incontro inapettato.
Leandro Capasso è nato a Napoli nel 1983. Fin dalla giovane età si è barcamenato tra le più disparate occupazioni, coltivando al tempo stesso una grande passione per la lettura e la scrittura. Oggi è un professionista affermato, proprietario di Amici del fumo, negozio specializzato nella vendita di sigarette elettroniche. “Donna Fotocopia” (IOD Edizioni, 2020) è il suo primo romanzo, nato grazie al suo amore per i libri.
Conosci Luigi Tirella e scopri Un amore soprannaturale con #6SenzaBarcode online
Thomas Pellegrini, un quarantenne scapolo e insoddisfatto della sua vita monotona e solitaria, si ritrova in chiesa per pregare e partecipare ad una celebrazione eucaristica. I quel momento un inatteso è unico incontro gli sconvolge completamente la vita. Inizia così una serie di incontri particolari che sembrano capitargli proprio per rimetterlo sulla buona strada.
Luigi Tirella è nato a Roma, ma vive attualmente a Livorno. Ama leggere e scrivere. Tra i suoi numerosi interessi coltiva la passione per la cultura dei paesi nordeuropei e desidera promuovere gli scambi culturali tra l’Italia e queste nazioni. Crede che la scrittura sia uno strumento indispensabile per comunicare, conoscere e riflettere. L’obiettivo che si pone tramite le sue recensioni è di far scoprire la bellezza e l’importanza della lettura e la grande ricchezza interiore che essa ci trasmette. Inoltre aspira, in una società dove spesso mancano la memoria e la speranza, a ridare spazio e valore al tempo, il dono più prezioso che abbiamo, e alle ottime idee, quelle capaci di rinnovare il nostro cuore e il nostro spirito.
Stefania Meneghella nasce a Bari il 4 ottobre 1994. Assistente sociale, la sua passione per lo scrivere germoglia sin da piccola, quando a soli 7 anni compone i suoi primi racconti. Nel 2020, l’autrice pubblica “Magnete” edito da Ego Valeo Edizioni (Milano). Attualmente è impegnata collaboratrice giornalistica per la redazione Meteoweek.
Magnete: Cosa accadrebbe se ci ritrovassimo nel cervello di chi ci ha fatto soffrire? È quello che succede a Virginia che, catapultata improvvisamente nella mente di Sofia, riporta alla memoria i momenti vissuti con lei con cui, in un tempo passato, era legata da un’amicizia profonda ma enigmatica. Ha inizio così un viaggio, ad occhi chiusi, nel suo cervello e nelle variegate aree che parlano delle sue storie raccontate indossando maschere. Dinnanzi a tutto questo, un solo specchio su cui poter scorgere il suo vero volto fatto di magnete.
L’avvincente libro di Matteo Stefani, edito da Booksprint Edizioni è una storia ricca di colpi di scena.
Matteo Stefani, con scrittura scorrevole, intreccia passato e presente ambientando il racconto tra il 1921 e il 1992. In diverse città d’Italia e del mondo, dall’Ungheria alla Svizzera passando per la Serbia.
L’autore: Matteo Stefani è nato a Schio, in Veneto, nel 1969. Dopo la laurea in Ingegneria si è occupato di progettazione di schede elettroniche. Sin da giovane ha sviluppato la passione per la scrittura, convincendosi che prima o poi sarebbe riuscito a scrivere un romanzo. Pubblica nel 2020 per Booksprint Edizioni la sua opera d’esordio “La particella di Dio. Un segreto mai rivelato”.
Continua la rassegna letteraria #6SenzaBarcode con Martina Collu e il Gitano per Nulla Die edizioni.
Una donna che lotta contro se stessa in bilico tra l’accettazione e il desiderio. Avere paura di amarsi può essere più deleterio che non amarsi affatto.
Gibilterra è solo una lingua di terra in equilibrio sulle onde, i confini non sono valicabili e nemmeno lo si può desiderare. Fuori è pericolo, dentro è conforto. Morea Blanco è soltanto una bambina quando tutto avviene. Pedala forte sulla sua bici in discesa da Europa Road sino ai four corners, fino al confine, per raggiungere la cugina Salomè e i suoi amici sui motorini.
Ciò che accade dopo lei non lo ricorda. La faccia insanguinata del gitano non l’ha mai vista. Ora ha più di quarant’anni, il passato affiora nelle sembianze dei complessi che sono sempre esistiti, ma c’è qualcuno in grado di allontanarla da quel suo corpo da gigante di cartapesta e farla sentire leggera. Le permette di dimenticare, elidendo le forme per concedersi all’etereo. Morea Blanco è adulta, ma il suo viso è sempre lo stesso. Lo riconosce subito Greta O’Dell, che non è altro che Greta Sciaccaluga, una sua vecchia compagna di scuola, candidata a Chief Minister di Gibilterra per i Socialdemocratici. Elezioni scontate, un futuro certo, se solo prima non ci fosse stato il passato.
Se solo non ci fosse stato il gitano a corrompere i ricordi.
Adriano Segatori psichiatra e psicoterapeuta membro della sezione scientifica psicologia giuridica e psichiatria Forense dell’Accademia italiana di scienze forensi.
Dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica. Appassionato di filosofia della politica presso l’Università degli Studi di Trieste.
Dall’introduzione di Adriano Segatori:
“Un tempo l’Europa combatteva i musulmani. Ora marcia al fianco dei salafiti e del loro oscurantismo per tutelare i propri interessi”.
Questo denuncia Adonis, uno dei più importanti intellettuali e poeti arabi dell’attualità, in un’intervista ad Houria Abdelouahed, psicoanalista e docente all’Università Diderot di Parigi. Parole che non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni.
C’è in Europa, e in Italia che si fa palesemente complice, un movimento filo-islamista che nasce su tre direzioni diverse. Una parte fiancheggiatrice in piena volontà politica volta a destrutturare ogni espressione di civiltà occidentale in nome di una vendetta terzomondista, di una sinistra internazionalista e di un ecumenismo sovversivo manovrato dalla teologia marxista della liberazione.
Giuseppe Mastrangelo è avvocato, si occupa di diritto civile e amministrativo. Lunga esperienza nel settore di rappresentanza dell’avvocatura e formazione dei giovani avvocati ha frequentato la scuola di giornalismo all’Università di Camerino è stato anche componente del consiglio di amministrazione della scuola superiore dell’avvocatura a Roma e direttore della scuola Forense di Cosenza.
Il suo libro però non è storia di avvocati, ma un affascinante thriller psicologico. Edito da Santelli editore uscito a novembre 2020.
Un atto d’accusa verso sé stesso e il mondo del quale ha voluto così tenacemente far parte. Il protagonista, un giornalista televisivo noto al grande pubblico, si trova a dover affrontare l’ennesimo caso giudiziario. Ma questa volta è più grave del solito, sia per il profilo delle vittime che per le modalità del delitto.
Molte cose non gli tornano
Le vicende e i personaggi che incontra mettono in luce le sue contraddizioni ed il suo ambiguo successo, che dipende dall’affiliazione ai poteri forti che manipolano il sistema dell’informazione e della giustizia. In un incessante e turbolento confronto tra realtà e finzioni, tra eventi e delusioni, dovrà affrontare il senso ultimo di mascherare la verità ai fini del potere e di mascherare sé stesso con la sua coscienza.
Alla fine dovrà fare i conti con la sua ultima maschera e decidere da che parte stare: con chi gli assicura il successo sicuro ma falso oppure con il suo vero io, con il rischio di un insuccesso totale, definitivo.
Siamo nella vita, nella mente e nelle emozioni di 16 persone. Che fanno qualcosa di strepitoso: vivono. Trascorrono le loro giornate lavorando, litigando, facendo l’aperitivo, facendo sesso.
Insomma vite reali raccontate in presa diretta. Per MDS Editore. Paolo Zagari, Scrittore, critico cinematografico, produttore e regista di documentari (Bosnia le radici spezzate, Los Tanos, Il deserto degli affetti (terzo classificato al Premio internazionale Luchetti nel 2010).
Da 28 anni autore, regista e inviato di trasmissioni Rai (Chi l’ha visto, Crash, Sereno variabile, Rai Storia, Una giornata particolare, Il mondo di Quark tra le altre). Paolo Zagar, nel 1994, vince il premio letterario Diego Fabbri con un saggio in forma di intervista immaginaria dal titolo Io, Woody e Allen (Edizioni Dedalo). Nel 2007 si aggiudica il Premio Ilaria Alpi col reportage Il mercato delle braccia. Nel 2010 è suo il Premio Repubblica.it con l’inchiesta Terra di nessuno.
Scrive e pubblica per Fazi editore Smog e Il tradimento preventivo.
La Rassegna letteraria di SenzaBarcode continua con lo scrittore e giornalista napoletano Maurizio Ponticello pubblica per Mondadori “La vera storia di Martia Basile”, un romanzo storico basato su un fatto di cronaca realmente accaduto, con al centro una straordinaria protagonista femminile nella Napoli del XVII secolo.
#6SenzaBarcode Online, per partecipazioni info@senzabarcode.it.
La Rassegna letteraria di SenzaBarcode racconta una storia di determinazione, forza di volontà e tanto coraggio. Volare senza velo, per Teseo editore, il bel romanzo di Luigia Aristodemo e Clarissa Montagna.
Venerdì 22 gennaio, con Luigia Aristodemo andiamo alla scoperta di Raissa e quello di cui ha avuto bisogno per ritrovare se stessa e la sua libertà. Per partecipare scrivere a info@senzabarcode.it.