Pyros è lo spazio dedicato alla cultura letteraria. Un microfono aperto sulle iniziative culturali della nostra città. Ampio spazio agli autori emergenti e canale di SBS Comunicazione & Edizioni.
Adelaide Camillo offre una nuova recensione per la campagna #versocasasanremowriters24 con #effettosbs. Tra cielo e mare di Silvia Frangipane, Bertone Editore.
Questo libro di poesie, Tra cielo e mare, parla del fragile quotidiano di ognuno di noi e ne parla con una semplice rima. Le emozioni e le riflessioni esistenziali indotte dalla natura (La foglia, Il cane, Nuvole, etc.), dalla società (La città, La mattina di un giorno di festa, Strade di città, etc.), dal nostro sentire (Come panni al sole, La paura del tutto, La cappa, etc.) si presentano così al ritmo di musica.
E facendoci cullare da questo ritmo acquietiamo per qualche istante la grande confusione che spesso aleggia dentro di noi ed entriamo in una dimensione senza tempo ed eterna, tra cielo e mare, dove una intensa lucidità si fonde con una comprensione profonda del nostro umano sentire.
La rima nei versi poetici si fa colonna sonora di ciò che raccontiamo, di ciò che viviamo. Così abbandonandoci al suono delle parole che danzano tra loro come nastri intrecciati, permettiamo alla poesia di diventare immagine e movimento, frammento di un film dall’ineluttabile forza visiva, e allo stesso tempo un lacerto della nostra vita.
Marinella Brandinali Speciale Casa Sanremo Writers24
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Pyros speciale Casa Sanremo Writers con gli autori del Gruppo SBS Comunicazione & Edizioni CPW! Per la campagna #versocasasanremowriters24 con #effettoSBS.
Dal silenzio al grido. Il coraggio della parola di Marinella comincia nella sua fragilità: all’interno di questo silenzio, che, propagandosi, definendosi, parla. Una fragilità data dalla sottrazione che è mancanza: il posto vuoto di una cosa che c’era e che non c’è più. E allora la poesia avviene…scava nel niente, ne ricava una voce, le insegna a cantare.
Pyros speciale Casa Sanremo Writers con gli autori del Gruppo SBS Comunicazione & Edizioni CPW! Per la campagna #versocasasanremowriters24 con #effettoSBS.
Corinna, art dealer newyorkese di successo, accetta controvoglia l’incarico dai contorni incerti che sua nonna, capo della holding di famiglia, le affida. Tornerà a Ferrara, città che detesta, e curerà l’acquisizione di una singolare collezione d’arte, seguendo istruzioni piuttosto enigmatiche. A Ferrara si imbatterà nei fantasmi di un passato dolceamaro e mai risolto, combatterà nemici inaspettati e subirà le bizzarrie del caso, che la porrà sulla strada di Daisy, brillante studentessa universitaria con lo spirito da detective, e dei suoi amici.
Un libro misteriosamente scomparso, una storia d’amore appartenente a un’epoca passata e una serie di indizi nascosti daranno vita a una vera e propria caccia al tesoro dai risvolti inattesi; sullo sfondo, una Ferrara raccontata da una prospettiva insolita, quella delle ville Liberty e del quartiere novecentesco, custode e memoria di un segreto che in qualche modo lega le due giovani. Un’avventura che si snoda tra presente e passato e conduce inevitabilmente al cuore medievale della città, dove segreti di famiglia attendono di essere rivelati.
Solisca Silvio, sono nata a Capoliveri (LI), il 31/08/1953; vivo a Capoliveri; sono sposata con due figli, Alessandro e Stefano; ho compiuto i miei studi superiori presso il Liceo Classico R. Foresi a di Portoferraio; ho studiato Lettere Moderne presso l’Università di Pisa; ho lavorato presso il Liceo R. Foresi di Portoferraio; sono attualmente in pensione.
Sinossi
L’opera è suddivisa in tre parti: stati d’animo è la prima sezione, nella quale vengono espressi, come si può evincere dalla parte iniziale del titolo del libro, gli stati d’animo che hanno ispirato i testi che la compongono, e che sono un’immagine genuina e sincera dell’interiorità assai passionale dell’autrice; la seconda sezione, invece, è dedicata al ricordo di luoghi e persone che hanno influenzato la vita dell’autrice quando era bambina e poi adolescente, contribuendo alla sua crescita anche culturale e rivelando altresì la sua appartenenza alla comunità capoliverese, della quale è fiera di fare parte; nell’ultima sezione infine sono riportate tre leggende legate ad altrettanti luoghi importanti del paese dell’autrice, divenuti famosi a livello internazionale.
A dire il vero, dei tre, quello a cui resta più affezionata è la spiaggia degli Stecchi (com’è chiamata oggi, perché il suo nome originario era Barabarca, nome da cui è derivata la leggenda omonima), dove ha trascorso anni memorabili della sua infanzia e giovinezza. Dall’unione di tali ripartizioni è nato questo libro, che non ha la presunzione di porsi sullo stesso piano delle grandi opere ma che, come affermato nella presentazione, vuole essere una messa a nudo schietta dell’anima dell’autrice.
Si apre con questa recensione, sempre a cura di Adelaide Camillo, una nuova parte della campagna #versocasasanremowriters24 con #effettosbs. La prima autrice è Margherita Bonfilio selezionata con La stanza dei segreti SBS Edizioni.
La stanza dei segreti. Un viaggio nel mondo interiore dell’autrice attraverso poesie che parlano al cuore di ciascuno riportando alla luce immagini, sensazioni ed emozioni nascoste in stanze segrete dove a volte si ha paura di entrare. L’autrice prende per mano il lettore e con fiducia lo conduce là dove non penserebbe di andare, per scavare dentro e scoprire cose meravigliose, dimenticate e sopite, in attesa di essere riportate alla luce.
È attraverso il dolore, l’amore e la meraviglia che si raggiunge il proprio io, annidato in un angolo oscuro, al riparo dal fragore del mondo. Una poesia dietro l’altra si arriva a scoprire la propria stanza segreta e lo si fa con coraggio e determinazione trasportati dal fluire di emozioni che coinvolgono e stravolgono. Alla fine del cammino una luce nuova pervade la stanza, è quella della consapevolezza e di una nuova rinascita. Perché la poesia è cura dell’anima, è forza, è vita e accostarsi a essa vuol dire permettere ai versi di far sbocciare in chi legge sentimenti di gentilezza, solidarietà e condivisione, attenzione per ciò che accade fuori e dentro di noi.
Scrivere è necessità, speranza, egocentrismo, terapia, insolenza. Scrivere Le InAmabili mi ha fatto crescere, piangere, ridere e capire, per non sbagliare e per non smettere di sbagliare mai.
Vedere Le InAmabili a Teatro è stato, il 29 aprile 2023, al Teatro San Leonardo di Viterbo, un pugno allo stomaco; ho ripeso a respirare coscientemente diversi giorni dopo: avevo visto il mio libro.
Uno scritto smette di essere dell’autore quando si consegna il Visto si Stampi, ma Le InAmabili, benché fosse stato pubblicato da un altro editore, da tempo, non ha mai veramente incontrato il mondo “fuori“, non ero pronta.
Quando Simone Precoma, il regista che lo ha fatto vivere, mi ha detto “ci siamo, stiamo facendo le prove” ho capito: in quel momento non era più mio il mio libro, ma il libro di noi tutti ed è stato ripubblicato con SBS Edizioni. Tra le pagine le foto delle attrici della prima.
Giorgia Fabiani, Marta Marino e Simone Precoma saranno al Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli, 3, a Roma; uno dei posti del cuore, dell’anima, Il posto delle idee. Vi aspettiamo dalle 21 per una parte dello spettacolo che, vi assicuro, non dimenticherete. Ve lo prometto.
Nel podcast Giorgia Fabiani vi racconta chi sono Le InAmabili.
Rosemy Conoscenti, nata ad Ameglia. Si diploma al Liceo Classico Vescovile di Pontremoli e in seguito frequenta il corso quadriennale di Teologia. Sposata e madre di tre figli, ha insegnato Storia delle religioni sia alle scuole elementari che alle medie e alle superiori. Amante del bel canto e dei classici; appassionata di scrittura creativa, ha già al suo attivo diverse pubblicazioni fra poesie e romanzi. Di recente, nel 2022, ha pubblicato il romanzo “1953; quarant’anni dopo”.
Intrigo nel borgo
«In un paese molisano sul litorale adriatico, una donna uccisa nel suo appartamento mette in movimento il capitano Altieri e i suoi collaboratori. Dopo pochi giorni un altro omicidio infittisce la nebbia dei misteri. Da accurate indagini emerge una verità inaspettata. C’è un filo conduttore fra i due omicidi? Chi si nasconde all’ombra dei due delitti?»
Francesca Grassi, classe 1986, è una scrittrice, insegnante di inglese e guida turistica della Regione Campania. Da sempre appassionata di arte, poesia, letteratura e natura, dedica le sue giornate alla lettura, alle passeggiate in montagna, al pilates e alla palestra, ai gatti e ai suoi splendidi alunni. Volontaria AIDO e Telethon ha ricevuto il Premio Volontario dell’anno nel dicembre 2022 e il Premio Sorellanza insieme alla Senatrice Segre nel maggio 2023. Ha pubblicato altri due romanzi: La Mantide (Booksprint 2017) e Sul gradino di Marmo (Atile 2021), guadagnandosi con quest’ultimo, la partecipazione a Casa Sanremo Writers 2022, il format del famoso festival canoro dedicato agli scrittori che la vedrà tra le protagoniste anche quest’anno con Dentro una Borsetta.
Dentro una Borsetta
“Dentro una borsetta” è un libro corale, un saggio che raccoglie interviste a donne straordinarie che si sono distinte nel loro campo (sport, medicina, lotta all’inclusione, legge, imprenditorialità, cinema, teatro) o che hanno vissuto un momento particolare della loro vita che le ha portate a compiere gesti di cui poi si sono pentite. Tra
Antonio Di Lallo, Nasce a Napoli nel 1976, il 2 gennaio, rovinando il Capodanno ai genitori che capirono subito di avere un problema. Sin da piccolo adora raccontare storie inquietanti ai suoi amici più piccoli, spaventandosi egli stesso la notte in camera, da solo. Sopravvive alle elementari, giunge agli orrori delle medie, trasfigura nel liceo classico dove studia poco e si dedica alle sue vere inclinazioni: musica, videogiochi, cinema, lettura. Non ultima cosa, cerca rifugio dal vero che non gradisce nella scrittura…
Sinossi Zanryu Shinen
Tourniquet è un professionista nel suo lavoro. Non lo ha scelto, è stato prescelto. Porta a termine i suoi compiti con una determinazione quasi messianica molto apprezzata dai suoi colleghi. Durante uno dei suoi lunghissimi turni di guardia sulla Torre accade un evento che gli darà una fama non voluta. Per un tipo taciturno come lui trovarsi affiancato dopo qualche tempo da un “pezzo grosso” – Frank, un Battiterra di notevole successo- è sia motivo di orgoglio ma, soprattutto di ansia e diffidenza…
Giampiero Daniello nasce a Milano il 23 Aprile del 1975. Si trasferisce in una cittadina della Basilicata, in provincia di Potenza, Lavello dove vive fino al conseguimento della maturità classica presso il Liceo Statale dello stesso paese. Studia Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma e torna a Lavello per lavorare come libero professionista nello Studio di famiglia come Consulente e Amministratore Condominiale. La sua passione però è decisamente un’altra, sin da piccolo.
Sinossi Il bosco dei suicidi
Foresta di Aokigahara, ai piedi del monte Fuji, Giappone. Una foresta incantata, quasi magica, visitata da milioni di turisti ogni anno, rigogliosa e fiera di avere le più belle grotte di ghiaccio del mondo, cela in realtà orribili segreti; segreti che nessuno mai avrebbe il coraggio e la fortuna di raccontare. Antiche leggende serpeggiano silenziose tra la fitta vegetazione di quel posto maledetto in attesa di ignari visitatori. Mitch e Selin, due cineoperatori americani, si avventurano in quei luoghi seguendo il fascino che quelle leggende continuano a muovere nei loro cuori impavidi. Presto scopriranno che quelle leggende sono tutt’altro che semplici racconti. Scopriranno che il terrore più antico e puro regna realmente incontrastato in quei luoghi. Al suo cospetto, diventeranno deboli ed inermi e quel terrore, scavando nel più profondo delle loro anime e dei loro incubi, avrà ciò che brama di più…