Puntata speciale di Legalquette. Live da Piazza Mazzini, allo stand del Christmas Village.
Fiorella Mandaglio in conversazione con il Professore Edoardo Arena docente di Informatica Giuridica e Consulente Tecnico per la Procura di Roma.
Il dark web è uno spazio cyber presente nella parte sommersa della rete, cerchiamo di scoprirlo in parte con l’aiuto del Prof. Edoardo Arena docente di Informatica Giuridica e Consulente Tecnico Ufficiale per la Procura di Roma.
I virus informatici sono un vero e proprio problema informatico, vengono usati per crimini informatici quali il furto di dati o la messa in atto di frodi quali il phishing o le estorsioni di denaro che spesso vanno a buon fine.
Esiste l’alienazione genitoriale? E se questo fenomeno spesso collegato a quelle realtà di separazione e divorzio nel mondo fisico, viene traslato nel mondo virtuale può avere delle ripercussioni negative sui minori che ci osservano attraverso i social media?
Trattamento illecito di dati: l’art. 1 della Legge 29 maggio 2017 nr. 71 riporta una definizione di cyberbullismo.
All’interno dell’elenco delle azioni che definiscono questo fenomeno è stato inserito anche il trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni. Ma quale può essere una possibile chiave di lettura in merito a questa azione illecita?
La filter bubble ovvero la bolla di filtraggio è quella condizione per cui la rete stessa tende a fornie all’utente solo le informazione che più si avvicinano alla sua cultura ed ideologia omettendo di far visualizzare tutte quelle informazioni che non sono coerenti con le ricerche del soggetto.
La bolla di filtraggio può essere motivo di contrasto e offesa nelle chat?
La reputazione è la sfera personale che viene colpita da alcune delle azioni che definiscono il fenomeno del cyberbullismo.
Ma sappiamo che cos’è la reputazione? Inoltre siamo a conoscenza del fatto che attraverso i post e i diversi profili si auto – crea una reputazione online che può essere il punto di partenza da cui gli altri formano la propria idea su di noi.
Tra l’elenco di azioni che definiscono il fenomeno del cyberbullismo vi è inserita anche la diffamazione. Ma come si configura? Sappiamo riconoscere questa tipologia di azione offensiva e distinguerla dall’ingiuria?
Sapevate che se viene messa in atto con un mezzo di stampa o tecnologico assume una forma più grave?