Con Olga Osipova e i tanti modi di essere travel blogger

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Con Olga Osipova e i tanti modi di essere travel blogger
/

Quest’oggi parlerò con Olga Osipova, travel blogger di nazionalità russa che ha deciso, tramite la piattaforma Instagram, di prendere parte ad un nuovo tipo di viaggiatore, il viaggiatore 2.0 potremmo definirlo un viveur, ma in realtà c’è molto altro dietro questo lavoro (account instagram: olyosip­_proitalia).

Sembra emblematico che una travel blogger racconti con una passione e con un amore che noi italiani molto spesso non abbiamo per il nostro paese, delle storie e delle tradizioni facendole conoscere ai suoi follower (la maggior parte russi) che ne apprezzano la veridicità ed i contenuti.

Ci spiegherà che esistono più modi di fare il travel blogger

e che bisogna anche scegliere molto bene su quali social condividere le proprie esperienze di viaggio poiché su Facebook o su Instagram non si può trattare dello stesso argomento nello stesso modo.

Di fondamentale importanza è anche la scelta degli hashtag (le famose #) che andrebbero ad incidere notevolmente sul successo o meno della foto o del video, e di conseguenza in maniera determinante anche sull’aumento dei follower.
Quantificare il guadagno di un travel blogger è abbastanza difficile, soprattutto in Italia. Un travel blogger, come del resto il blogger di qualsiasi altro settore, ha diverse strade per perseguire un guadagno. L’importante è che lo faccia sempre con rispetto e coerenza verso il proprio pubblico, sempre senza trucco e senza inganno.
Essere il punto di riferimento per gli altri nei viaggi è una responsabilità, ma crea anche un discreto appagamento quando le persone ne riconoscono il valore…

Articolo completo dal 12 giugno ► https://www.senzabarcode.it/2021/06/12/travel-blogger/

Cine turismo e serie turismo con Laura Beretta

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Cine turismo e serie turismo con Laura Beretta
/


Quest’oggi parlerò di cine turismo e di serie turismo con Laura Beretta, che ha collaborato con diverse produzioni audiovisive quali Profit Group, Martinelli Film Company e anche alla realizzazione di diverse fiction Rai ed ha costituito insieme ad Adelmo Togliani la Santa Ponsa Film.

Le produzioni cinematografiche aiutano non poco l’economia di un territorio dandogli promozione, visibilità e cogliendo quelle “perle” che altrimenti non vedremmo.

Il cinema e le serie tv, assieme ad un buon marketing territoriale, sono un ottimo veicolo per rendere attrattivo un territorio. Il cinema o la serie diventerebbero il soggetto per valorizzare e raggiungere facilmente milioni di utenti che possono essere attirati da quei luoghi, ma anche da quella particolare cultura identitaria e regionale.
Ci deve essere particolare cooperazione tra pubblico e privato: le risorse umane e quelle finanziarie dovrebbero difatti collimare in modo da individuare e progettare degli itinerari turistici basati sulle location di quelle produzioni cinematografiche.

Le cosidette “Film Commission” (commissioni cinematografiche) devono velocizzare, e quanto più possibile semplificare, le operazioni alle produzioni audiovisive e cercare di dare sostegno allo sviluppo della rete del territorio.

Nella scelta di un territorio, infatti, diventa preminente il modo in cui tale territorio si impegna a venire incontro alle esigenze della produzione nella risoluzione di eventuali problemi: per la produzione i vantaggi sono l’abbassamento dei costi e l’ottenimento di facilitazioni mentre per il territorio i vantaggi riguardano il ritorno di immagine (a quel punto si parlerebbe di brand territoriale), l’impiego delle piccole e medie imprese locali ed il turismo.

Bisogna cercare sempre di orientare le produzioni anche verso la scoperta di quei territori inesplorati, mediante l’aiuto di un DMO o Location Manager, ma anche formare il territorio ad accogliere la produzione cinematografica con infrastrutture e servizi adeguati!

Articolo completo dal 5 giugno ►

Voglia di evadere? Nessun problema, il turismo escape riparte!

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Voglia di evadere? Nessun problema, il turismo escape riparte!
/

Oggi parliamo di un altro tipo di turismo ludico che sta esplodendo nel nostro territorio: le Escape Room. Ne parlerò con Stefano Puglia, socio di RunAway Roma, in zona Casetta Mattei, che sorridendo ci confessa di aver firmato il contratto di locazione due giorni prima del lockdown.

Letteralmente in inglese “stanza della fuga”, all’interno di questa stanza allestita a tema infatti un gruppo di giocatori deve cercare di uscire risolvendo enigmi e rompicapo nel più breve lasso di tempo. L’obiettivo di queste stanze è di ritornare ad un gioco che sia in grado di stimolare la mente, l’intuito, la manualità e… il gioco di squadra!
Quelle che riscuotono maggior successo sono di norma a tema horror, seguite dai grandi titoli del cinema che noi tutti conosciamo come Harry Potter, Jumanji o Hannibal.

Le misure di sicurezza sono ampliamente osservate e lo confermano le prenotazioni che arrivano dagli appassionati che per più di due anni non hanno potuto giocare e sono ansiosi di provare queste nuove stanze

Benchè ci siano state le opportune difficoltà sotto pandemia, in quanto si gioca al chiuso, il progressivo allentamento delle misure a causa del Covid-19 non sta facendo sparire il settore, ma anzi, questo team di room master ha deciso di stare al passo con i tempi e sono l’unica in Italia ad aver progettato una Escape Room… delivery! Si chiama proprio “Run Away Delivery” e prevede il trasporto e la consegna di una box automatizzata ed estremamente immersiva per giocare comodamente a casa. Un piacevole incrocio tra una Escape Room ed un gioco da tavolo all’avanguardia. Che dire a chi ancora è timoroso… se non siete voi ad andare in una Escape Room… è l’Escape Room che verrà da voi!

Articolo completo dal 30 maggio ► https://www.senzabarcode.it/2021/05/30/escape-room/

Archeotrekking, una nuova forma di turismo

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Archeotrekking, una nuova forma di turismo
/

In questa puntata parlerò con Michele Damiani, archeologo che racconta la storia dell’antica città di Veio nelle varie tappe del suo sviluppo, tanto da creare una rubrica chiamata “Non lo sapeveio”…e ci accompagnerà a fare “archeotrekking” ad Isola Farnese.

Saremo in grado di percorrere, grazie al suo racconto, il Parco di Veio e un tratto della Via Francigena e riuscire a riconoscere l’antica città etrusca e romana. L’archeotrekking, è una forma turistica nata da pochissimo; coniuga l’archeologia all’escursionismo.

Se svolto bene risulta molto appagante ed in grado di aiutare quei luoghi e quelle “chicce” che altrimenti non conosceremmo. Essendo di recente sviluppo ancora si riesce ad avere una “figura qualificata”, non ci sono regole (ancora) da dover seguire. Ma quindi come ci si comporta durante gli archeotrekking? 

Una vera e propria figura non esiste, ma ci sono quattro semplici regole da seguire: di sicuro bisogna aver cura del territorio nel quale stiamo andando, facendo sopralluoghi per capire il grado di difficoltà del percorso, studiare e documentarsi per creare una storia che sia veritiera e basata su dei veri fatti storici. Avere cura di non deturpare il territorio (anche pulirlo molto spesso non è un bene..) e seguire i percorsi segnati, evitando di arrampicarci su muri antichi!

Articolo completo dal 23 maggio ► https://www.senzabarcode.it/2021/05/23/archeotrekking/

Eros Simoni: turismo ludico e giochi di ruolo

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Eros Simoni: turismo ludico e giochi di ruolo
/

Nella puntata del 13 maggio parlerò con Eros Simoni, uno dei soci fondatori della “Compagnia della Fenice” ed autore assieme a Denis Orlandini del libro “Ab Urbe Condita” di un particolare tipo di turismo ludico: quello dei giochi di ruolo.

Il gioco di ruolo, benchè già esistente da parecchi anni nel territorio, ha avuto un’evoluzione in alcune città note come Lucca, Roma e Torino che hanno preso in prestito il nome stesso della città e lo hanno trasformato in “Lucca Comics”, “Romics” e “Torino Comics”. Ma se questo fenomeno può non stupirci, ci stupisce moltissimo il fatto che questo avvicinamento per molti sia avvenuto sotto pandemia.“

Una formula di evasione che potremmo chiamare pandemic-friendly che consente ai tuoi amici di evadere con te”, scrive il NYT

Ed è in effetti per questo che ha avuto successo. Da quel marzo di due anni fa tutti noi abbiamo avuto voglia di evadere ed il gioco di ruolo ti permette di creare un personaggio (PG) sotto la guida di un regolamento di solito scritto e di un giocatore detto “Dungeon Master” (DM) che descrive l’avventura che i personaggi andrebbero a compiere. Nel corso del gioco ogni giocatore dirige le azioni del suo personaggio ed anche le interazioni con gli altri personaggi, descrivendone verbalmente le decisioni e risolvendo la riuscita o l’insuccesso delle loro azioni mediante il lancio di dadi.

L’insieme dei personaggi è descritto come “party”, ovvero il gruppo di avventurieri, che deve cooperare insieme nella risoluzione di enigmi o di situazioni. Tranne nelle “one shot”, ovvero una sola partita, di solito il gioco spesso prosegue in una serie di incontri che costituiscono una “campagna”.

Molte di queste campagne sono nate quindi online grazie a diverse piattaforme come Discord e Roll20 che hanno avuto un’incremento pazzesco

Crediamo che questa tendenza rimanga anche in epoca post-pandemica e che, visti i numeri, continui a produrre (come già sta facendo) notevoli introiti per i territori facendo nascere nuove attività o associazioni ludiche all’interno della nostra Italia. La voglia di tornare nelle fiere a giocare dal vivo è tanta, tantissima.

Articolo completo dal 15 maggio ► https://www.senzabarcode.it/2021/05/15/giochi-di-ruolo/

Turismo Vaccinale: esiste davvero? VAXICATION

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Turismo Vaccinale: esiste davvero? VAXICATION
/

Lo sviluppo è recente, anzi, recentissimo e assolutamente in linea con il periodo: il pacchetto turismo vaccinale.

la puntata del 6 maggio ho parlato di turismo vaccinale con Alberto Giovanni Gerli, “Big Data Scientist” ed imprenditore padovano, autore del modello predittivo dell’emergenza Covid-19 sull’andamento della pandemia.

Ho deciso di parlare con lui proprio per questo di turismo vaccinale! Una tendenza che si sta manifestando sempre di più visto che alcuni paesi, specialmente europei, arrancano nell’arrivare a vaccinare tutta la propria popolazione mentre le agenzie di viaggio ed i tour operator, fin troppo colpite economicamente da tutte le chiusure imposte dai governi, hanno messo in atto il sistema di vacanza con vaccino incluso.

Le destinazioni turistiche che stanno offrendo questo tipo di servizi partono dalla Florida ed arrivando sino agli Emirati Arabi, alle Maldive, alla Serbia, alle isole Brabados e Mauritius (e sono solo alcuni degli esempi che vengono citati nella puntata)

Di sicuro la voglia di viaggiare non si è mai fermata…e quale momento migliore se non incrementare la tendenza? Può essere la VAXI-CATION un rilancio per l’economia locale in sicurezza?
La risposta sembrerebbe essere interessante, tanto che alcuni Paesi hanno ricevuto in queste settimane tantissime prenotazioni, anche a prezzi elevati, come se non si conoscesse crisi!
Inoltre si ha anche la piena responsabilità degli “effetti” dei vaccini poiché durante la prenotazione di viaggio, si accede, tramite portale governativo ad un questionario che permetterà al turista occasionale persino scegliere l’iniezione preferita tra Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Sputinik V, in alcuni paesi persino il vaccino cinese.

Queste località hanno deciso di sfruttare le immunizzazioni, complice anche l’avvicinarsi della bella stagione, che altrimenti non avrebbe generato introito neanche per l’anno in corso ed avrebbe inferto un nuovo duro colpo a tutte quelle attività che vivono di turismo per lo più legato alla stagionalità.
Voi fareste un viaggio del genere?

Shadow of Norge: un nuovo modo di fare turismo?

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
Shadow of Norge: un nuovo modo di fare turismo?
/

Nella puntata del 29 aprile parlerò con la Dott.ssa Roberta Rodelli in merito al progetto “Shadow of Norge”.

Il progetto ha come scopo la comunicazione della storia attraverso le nuove tecnologie e più nello specifico attraverso la realtà aumentata. In occasione della commemorazione del 95° anniversario della famosa spedizione Amudsen-Ellsworth-Nobile, un’impresa che partì da Ciampino il 10 aprile 1926 e che segnerà il primato in quanto nella storia dell’umanità per la prima volta L’Europa e L’America vennero collegate in volo attraverso il Polo Nord.

La Dott.ssa Rodelli ha quindi deciso, visto il perdurare della situazione pandemica, di ricordare comunque questa storia ma facendoci vedere proprio il viaggio del dirigibile NORGE, nei luoghi dove storicamente lo si poteva vedere.L’attenzione alla storia viene evidenziata tramite informazioni, fotografie e giornali dell’epoca che vengono ripubblicati nelle stesse date e negli stessi orari di 95 anni fa per creare una ricostruzione storica “in tempo reale” fruibile comodamente da qualsiasi luogo. Inoltre è stato organizzato un ciclo di webinar e di incontri culturali, promosso dalla Società Geografica Italiana e dal GREAL (Geographical Research and Application Laboratory) allo scopo di divulgare l’impresa del Norge e di discuterne i suoi più vari aspetti.

Le collaborazioni internazionali di Russia, Norvegia e Svizzera hanno permesso di effettuare anche test di geolocalizzazione che in un primo periodo non sono state molto semplici per via della chiusura degli spostamenti tra Nazioni e Comuni, anzi!

Un modello virtuale del dirigibile NORGE è stato geolocalizzato, all’interno di una App per smartphone, in alcune fra le principali locations del suo viaggio storico e in alcuni luoghi simbolo, legati alla storia della spedizione. In questo modo si potrà rivivere il passaggio del Norge in realtà aumentata semplicemente recandosi in quei luoghi, accendendo il GPS e la fotocamera del proprio cellulare!

La valorizzazione dei territori viene realizzata sia per i luoghi già conosciuti ai più che per quei luoghi che cercano visibilità per un rilancio del turismo di prossimità che sia in grado di attrezzarsi al meglio in ogni situazione.

Articolo completo da 2 maggio ► https://www.senzabarcode.it/2021/05/02/initinere-shadow-of-norge/

InItinere, Giulia Vinci arriva su WebRadioSenzaBarcode

WebRadio SenzaBarcode
WebRadio SenzaBarcode
InItinere, Giulia Vinci arriva su WebRadioSenzaBarcode
/

“In Itinere” è un podcast che tratta di un percorso attraverso il turismo che ognuno di noi vorrebbe affrontare con nuovo coraggio dopo che la pandemia sembra aver cancellato questo settore incredibile e che genera in Italia un PIL che oscilla tra l’11% ed il 13%.

Bisogna continuare a parlare di turismo andando ad indagare più da vicino i nuovi tipi di turismo emergenti e vedere come i turismi già esistenti si stiano rinnovando o adattando a tale cambiamento. Se state cercando questo questo podcast andrà in onda ogni giovedì alle 18:30 su WebRadio SenzaBarcode giuliavinci@senzabarcode.it